Descrizione
Nel Santuario della Madonna di Prada, l’intervento illuminotecnico nasce dalla volontà di instaurare un dialogo chiaro tra luce e architettura, dove la presenza degli apparecchi diventa parte integrante della composizione spaziale.
La luce costruisce e accompagna il percorso: segue il ritmo delle navate, sottolinea la scansione delle arcate e orienta lo sguardo verso l’altare, restituendo una lettura gerarchica e coerente dell’ambiente.
Allo stesso tempo, il progetto introduce una dimensione più raccolta e contemplativa, capace di avvicinare lo sguardo ai dettagli pittorici e materici, valorizzando le superfici e le figure senza perdere l’equilibrio complessivo.
La flessibilità del sistema di controllo Casambi consente la gestione dinamica degli scenari luminosi, adattando l’atmosfera alle diverse esigenze d’uso: dalla celebrazione liturgica alla fruizione individuale dello spazio.
Ne deriva un ambiente in cui la luce non si limita a illuminare, ma definisce un’esperienza: una sequenza di accenti, variazioni e pause che accompagna il visitatore in una percezione sempre diversa dello spazio sacro.